Gli schiavi nelle campagne della Tuscia

Daniele Camilli, giornalista di Tusciaweb, ha recentemente pubblicato un articolo sulle condizioni lavorative dei braccianti immigrati nelle campagne viterbesi. Il periodo dell’inchiesta, realizzata con la collaborazione di due sindacalisti della Flai Cgil, è quello della fase 1 dell’emergenza pandemica e questa è la realtà (riassumo, ma leggete l’articolo): 12-13 ore di lavoro al giorno, mezz’ora/un’ora di pausa pranzo, per una paga di 4-5 euro all’ora. L’approvvigionamento di frutta e verdura per i supermercati e le nostre tavole è stata garantita, insomma, all’antico prezzo della schiavitù.

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